venerdì 3 luglio 2026

CONVEGNO GAUS


Nel quadro del crescente dibattito internazionale sugli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena), alimentato negli ultimi anni dalle iniziative di disclosure promosse dal Pentagono e dalle audizioni al Congresso degli Stati Uniti, si è svolto sabato scorso, all'Auditorium Torelli di Sondrio, il convegno
"La nuova disclosure mondiale e l'enigma Valmalenco", organizzato dal GAUS (Gruppo Accademico Ufologico Scandicci). L'incontro ha rappresentato un'occasione per fare il punto sulla casistica della Valmalenco che, secondo gli organizzatori, costituisce un unicum nel panorama internazionale per la quantità e la rilevanza delle testimonianze raccolte nel corso dei decenni. Obiettivo del convegno è stato quello di offrire ai cittadini un'informazione corretta e trasparente, illustrando gli sviluppi più recenti della ricerca e il nuovo contesto di apertura istituzionale sul fenomeno. Numeroso il pubblico presente in sala che ha potuto assistere in prima battuta alla presentazione del gruppo GAUS a cura di Pietro Marchetti, introducendo il tema della Disclosure, ha commentato anche la foto di Trump con alieni, proposta dallo stesso presidente USA sui social nei giorni scorsi: " Non fatta a caso - ha commentato Marchetti - e non per SPAVENTARE ma per PREPARARE l'opinione pubblica." 



A seguire è stato proiettato un video con le riprese effettuate nella stessa mattinata in Valmalenco, realizzate nell'ambito della presentazione del progetto VUT – Valmalenco UFO Target. L'iniziativa prevede un monitoraggio costante dell'area attraverso webcam e altre apparecchiature di rilevamento, con l'obiettivo di raccogliere dati e approfondire, con un approccio sistematico, l'analisi dei fenomeni segnalati nella valle. A questo punto ha preso la parola Marco Baldini, fondatore GAUS e vice presidente del gruppo che ha illustrato gli eventi più rilevanti del rapporto OVNI dove si evidenziano 144 casi considerati irrisolti.


"La Disclosure è reale, ma cosa svela esattamente?" Questo l'incipit della relazione di Baldini, che ha proseguito: "Dal dicembre 2017 ad oggi, la narrativa ufficiale è cambiata in modo irreversibile. Non si parla più di Matti e Fantasie, gli UAP sono una questione di sicurezza nazionale, studiata dal Congresso, analizzata dall'Intelligence e documentata da piloti militari. Il rilascio di documenti del maggio 2026 col PURSUE Program rappresenta il tentativo più ambizioso di trasparenza governativa nella storia del fenomeno UFO. Ogni risposta apre nuove domande: Cosa resta classificato? Chi gestisce i programmi SAP? Chi o cosa vola nei nostri cieli? La Disclosure è un processo di adattamento della nostra realtà, non un evento singolo. E questo processo è appena cominciato...



Da qui nasce l'AARO (All-domain Anomaly Resolution Office) l'ufficio del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti - ha affermato Baldini - incaricato di raccogliere, analizzare e investigare le segnalazioni di UAP (Unidentified Anomalous Phenomena, in italiano "fenomeni anomali non identificati"), cioè quella che un tempo veniva comunemente definita la casistica degli UFO. È stato istituito nel 2022 per sostituire organismi precedenti, con un mandato più ampio. Il termine "all-domain" ("tutti i domini") indica infatti che l'AARO si occupa di anomalie osservate nello spazio aereo; nello spazio extra-atmosferico; in mare; sott'acqua e, se necessario, in grado di transitare tra più domini. I suoi compiti principali sono quelli di raccogliere le segnalazioni provenienti dal personale militare e da altre agenzie governative; analizzare i dati attraverso strumenti scientifici e di intelligence; valutare se i fenomeni rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale; riferire periodicamente al Congresso degli Stati Uniti. 

Si iniziano a catalogare i casi principali e nel 2023 con David Grusch si assiste ad una vera e propria escalation del fenomeno, fino ad arrivare a Trump con la firma di un ordine esecutivo per informare l'opinione pubblica, anche attraverso il portale pubblico war.gov/ufo. Ad oggi sono stati rilasciati 162 files."

Il dossier annovera anche il "Caso dell' Etna" un insieme di avvistamenti e fenomeni anomali associati all'area del vulcano siciliano, considerata da alcuni ricercatori una delle principali "hotspot" italiane per la casistica UFO. Il caso comprende:

  • Gli incendi di Canneto di Caronia (2003-2005), sulla costa settentrionale della Sicilia. Incendi spontanei che colpirono abitazioni e apparecchi elettrici suscitarono molte ipotesi, comprese quelle ufologiche.

  • L'avvistamento del 2004: l'incontro tra l'equipaggio di un elicottero militare e un oggetto luminoso nei pressi dell'Etna dove l'oggetto avrebbe provocato anomalie agli strumenti di bordo e incendi al suolo.

  • Le immagini delle webcam dell'Etna, soprattutto durante le eruzioni. Nel corso degli anni numerosi video hanno mostrato luci o oggetti in prossimità del vulcano.

Tornando al progetto VUT – Valmalenco UFO Target, Marchetti ha illustrato alcuni dei risultati ottenuti dall'attività di monitoraggio avviata nel 2021. "Di recente – ha spiegato – abbiamo ripreso un fenomeno molto particolare, segnalato da tre osservatori lombardi all'Istituto Nazionale di Astrofisica. L'evento registrato a Sondrio è stato associato ad altri 27 episodi analoghi segnalati anche in diversi Paesi europei: un bolide che, attraversando il cielo della valle, sembra esplodere per poi proseguire la propria traiettoria. " 







Marchetti ha quindi mostrato alcune immagini registrate dalle webcam puntate verso il Pizzo Scalino, sostenendo che documenterebbero un ulteriore fenomeno: "Una sfera luminosa termina la propria corsa nella parete rocciosa senza schiantarsi. A nostro avviso questo potrebbe indicare la capacità di questi oggetti di attraversare la materia senza impattare."


Il convegno è proseguito con la presentazione delle testimonianze raccolte e con l’illustrazione delle attività di ricerca condotte sul territorio, insieme agli altri relatori. In particolare, Felice Sirtori, ricercatore locale che da decenni studia la fenomenologia segnalata in Valmalenco, ha ricostruito il lungo lavoro di raccolta, catalogazione e analisi svolto negli anni. Secondo quanto riferito, l'archivio realizzato comprende circa 200 filmati, oltre 7.000 fotografie e numerose testimonianze raccolte sul territorio, materiale che viene sottoposto a verifiche e approfondimenti.

Successivamente è intervenuto Massimo Angelucci, che ha invece incentrato il proprio intervento sul tema della cosiddetta "Disclosure", soffermandosi sulle vicende che avrebbero interessato alcuni ricercatori impegnati nello studio degli UAP. Dal 2022 si sarebbero registrate numerose morti e scomparse di studiosi del settore, un elemento che ha inserito nel più ampio contesto del processo di divulgazione delle informazioni sul fenomeno.

Nel corso dell'intervento Angelucci ha sostenuto che la disclosure starebbe procedendo in modo graduale, attraverso una prima fase caratterizzata dalla diffusione di informazioni considerate "soft", per poi arrivare, in futuro, alla rivelazione dell'esistenza di NHI (Non-Human Intelligence, intelligenze non umane). Ha inoltre richiamato alcune dichiarazioni di Luis Elizondo, secondo le quali quest'ultimo avrebbe espresso timori per la propria sicurezza e avanzato ipotesi riguardanti presunti programmi di ibridazione tra esseri umani e forme di vita aliene.




Inseguimento con caccia nei cieli della Valmalenco
 Tra gli altri temi affrontati anche quello degli UAP   che, secondo Angelucci, sarebbero stati in più   occasioni intercettati o scortati da velivoli militari   statunitensi e di Paesi alleati. Il relatore ha infine   illustrato la propria interpretazione sulle finalità   attribuite a tali presenze, prima di concentrare   l'ultima parte sulla sua testimonianza personale   relativa a un'esperienza vissuta in Valmalenco nel   2018, raccontando al pubblico le circostanze   dell'episodio e il percorso che lo ha portato ad                                                                             approfondire il tema.

Aereo non convenzionale sopra la valle

Il convegno ha quindi proposto la proiezione di alcune delle immagini e dei filmati più noti raccolti nel corso degli anni in Valmalenco. Materiale che ha contribuito a rendere il territorio uno dei casi più discussi nell'ambito della ricerca ufologica, tanto da far parlare, ormai da tempo, del cosiddetto "caso Valmalenco".




Tra i relatori anche Nicolò Di Lella, a lui è dedicata un'intera pagina di questo blog, nato per sua espressa richiesta nel 2020, che ha portato la sua personale testimonianza: "Gli Esseri sono qui per portare un messaggio spirituale profondo" esordisce Nicolò e prosegue raccontando anche di un incontro particolare avvenuto in Valmalenco: 





A seguire l'incontro, l'intervento della relatrice Corinne Micheletti che ha parlato della leggenda dell' Uno: insegnamenti spirituali di Ra

Corinne ha raccontato la sua storia personale e la ricerca condotta affinché venisse messa in contatto con esseri di altre dimensioni. La domanda che le premeva era "Perché sono qui?" Certa delle risposte che le avrebbero dato. 

"Gli Insegnamenti sono arrivati a me - afferma Corinne - come Scienza dello spirito, gli extraterrestri mi hanno rivelato quali leggi muovono i loro cuori. Ho trovato riscontro nel libro La legge dell' uno scritto nel 1980, racconta di un esperimento incominciato negli anni '60 canalizzando un' entità: Ra

Il libro è la trascrizione letterale di una registrazione di un esperimento di canalizzazione di un'intelligenza extraterrestre Ra, appunto,  che risponde alle domande che vengono poste da un gruppo di ricerca.  Corinne racconta dell'utilizzo delle piramidi, ma anche di cristalli per la guarigione, ma parla anche dell legge dell' uno. " La Persona è un complesso: mente/corpo/spirito e ogni pianeta è un esperimento portato avanti da un sole. Il Sole dà l'impronta originale, sul pianeta si sviluppano tre regni: minerale, vegetale e animale  e poi la coscienza umana. Gli Esseri che vengono sulla Terra portano in loro la scintilla divina. L'Universo è il corpo di Dio, noi le sue cellule e  ognuno di noi è esperimento di Dio che vuole conoscersi attraverso noi. Per questi esseri il nostro universo funziona così: la coscienza viene divisa in 7 gradi principali ed essa impara ad usare i 7 chakra. 

Negli strati più bassi luce contenuta nell' anima meno luce c'è meno l'anima riesce ad esprimere se stessa. Coscienza corrisponde ad una vibrazione più è densa più c'è materia, meno è densa più è spirituale. Il Sole è logos. Nella 1^ densità abbiamo avuto corpo atomico: o acqua o aria o fuoco o terra. Quando abbiamo attraversato tutti e 4 gli elementi, si risveglio il chakra della radice. La coscienza in questo stadio è consapevole dell' esistenza propria, mentre lo stato senza tempo e spazio non ha questa consapevolezza. Nella 2^ densità comincia ad aprirsi il chakra sacrale e si arriva al corpo chimico. C'è consapevolezza di interazione con altri esseri e di poter modificare l'ambiente circostante. Nell'ultimo stadio si sviluppa una certa personalità: la coscienza guarda dentro se stessa. Nella 3^ densità la coscienza aumenta anche di luce. Il Plesso solare è aperto: c'è energia proveniente da qui plasma il corpo. Ora la coscienza cancella la memoria delle esistenze trascorse: è il Velo dell' oblio, non ricordiamo neanche le vite precedenti, conscio e inconscio sono divisi. Utilizziamo solo conscio e non abbiamo più consapevolezza di esser parte del tutto, siamo divisi anche tra di noi. Si sviluppa l'Ego, nascono la paura e l'angoscia. La terza densità è piena di difficoltà. Qui sulla Terra vediamo tutto, ma abbiamo la possibilità di scegliere tra polarità positiva e negativa. L'Infinito Creatore dice che possiamo scegliere tra questo e non solo in una unica via. Se avviene il risveglio, possiamo capire di fare parte del tutto, la luce è maggiore, si ascolta la voce interiore, si deve essere di servizio agli altri. La polarità negativa nel risveglio dà a se stessi anziché agli altri. Nella 5^-6^-7^-8^ dimensione si è sempre di servizio agli altri, ma in modo sempre maggiore. La coscienza dorme nella roccia, sale nell' animale e si risveglio nell' essere umano. Quando la coscienza sale in 4^ densità, sarà nel corpo elettromagnetico per finire poi come corpo di luce. Quando cade il velo dell'oblio, la comunicazione con Dio è diretta e la coscienza propria, si unisce alle altre, si "legge" il campo delle altre persone e si sviluppa la telepatia.


Gli altri esseri fanno già parte della 4^ densità e si mostrano a chi ha già raggiunto un certo live
llo di consapevolezza ed è aperto. Loro sono qui per aiutare al passaggio in 4^ dimensione, quella dell' amore e per il servizio agli altri. Quando la civiltà di 4^ densità diventa unita, ha ancora una spinta e si allena con gli altri pianeti per cominciare a fare da guida a chi è ancora indietro. Per innalzare le vibrazioni già dagli anni '30 ci sono stati inviati sulla Terra. 

Infine si arriva alla 5^ dimensione,  quella della luce, attualmente la Confederazione Galattica è qui per questo. Gli esseri di 6^ dimensione per polarizzarsi nel bene iniziano ad aiutare il loro sé precedente, questo processo non può avvenire direttamente per rispettare il libero arbitrio dell'essere di dimensione inferiore. Possiamo riconoscere l'intervento del nostro essere di dimensione superiore, quando avvertiamo la vocina interiore, che ci avverte. Nelle dimensioni 5^-6^ e 7^ si trovano quegli esseri che noi definiamo angeli e arcangeli.

A chiusura dell'incontro l'intervento di Felice Sirtori, ricercatore ed esponente del GAUS locale, che ha proposto una carrellata di immagini che lui stesso ha raccolto dal 2010 in avanti, tra vari testimoni, analizzando, catalogando e sottoponendo le più eclatanti ad indagine del Forlab, un gruppo di esperti che fa capo ad un'organizzazione accademica focalizzata sulle scienze forensi multimediali, offre tecnologie d'avanguardia per l'analisi, il miglioramento e l'autenticazione di immagini, video e tracce audio per scopi giuridici e investigativi.

"Il fenomeno in Valmalenco inizia il 22 agosto 2011 - afferma Sirtori - con la messa al Pizzo Scalino officiata dal vescovo Diego Coletti. " 

Numerose le foto prodotte dell'evento da più testimoni, a testimonianza  della presenza dell'oggetto. In alcune immagini le persone indicano l'ufo sopra i partecipanti alla cerimonia, segno inequivocabile che non si tratta di un fake.


Messa sul Pizzo Scalino con il Vescovo Diego Coletti
e il Maresciallo Alessandro Di Roio


Una delle foto molto dibattuta: la presenza di un F22 Raptor, che ha solcato i nostri cieli nel 2012 quando il mezzo non era ancora stato presentato ufficialmente 

F22 Raptor sopra Chiesa Valmalenco 

domenica 24 maggio 2026

Non siamo soli

Queste tre semplici parole sono state cruciali per scatenare la Disclosure e smantellare lo stigma sul fenomeno Ufo/Uap, esercitando una pressione politica tale da sbloccare il Pentagono a proposito del fenomeno e della possibile esistenza di intelligenza non umana. 



A pronunciarle Marco Rubio, il politico statunitense attualmente Segretario di Stato che ha rivestito il ruolo di vicepresidente della Commissione Intelligence del Senato e rappresenta una delle figure istituzionali più rilevanti intervistate nel film documentario intitolato The Age of  Disclosure. In questo documentario oltre a Rubio, una trentina tra funzionari governativi, esponenti militari e dell'Intelligence, sostengono la tesi secondo la quale l'umanità non è l'unica forma di vita intelligente. Tra i punti principali del discorso di Rubio:
Incursioni nello spazio aereo: confermando la presenza documentata e ripetuta di oggetti sconosciuti che operano sopra strutture nucleari militari protette, specificando a chiare parole che tali tecnologie "non sono nostre e non sappiamo di chi siano".                                                                             (Washingthon Times)

Trasparenza pubblica: sottolineando che il popolo americano e l'opinione pubblica mondiale, meritano di conoscere la verità su fatti fondamentali come appunto, sapere che non siamo soli nell'universo. (The Guardian)

Mancanza di supervisione: in passato ha espresso forte preoccupazione per il fatto che rami dell'esecutivo o della difesa potessero gestire programmi segreti di recupero materiali UAP senza il dovuto controllo da parte del Congresso. In seguito all'uscita del documentario Rubio ha precisato che le interviste inserite erano state rilasciate alcuni anni prima, quando era al Senato, ma ha nel contempo confermato l'autenticità e la serietà delle sue affermazioni.

Il documentario The Age of Disclosure è stato distribuito in Italia con il titolo L'era delle rivelazioni ed è diventato un vero e proprio caso mediatico registrando visualizzazioni record per il suo trailer e scatenando accesi dibattiti sia all'interno delle istituzione che tra l'opinione pubblica.

Dalle parole di Rubio alla Disclosure il passo è stato breve, la rivelazione si è fatta estremamente concreta a seguito delle direttive presidenziali di massima trasparenza fortemente sostenute dall'ala politica di Rubio, che è quindi sfociata nella declassificazione e pubblicazione dei file UAP, rendendo accessibile al pubblico un archivio storico dal 1947 in poi.


Di seguito gli ultimi documenti rilasciati dal Pentagono, i nuovi video sono 57 (tratti da Ufogram news)



sabato 9 maggio 2026

Ultima ora

 

8 Maggio 2026, una data che verrà ricordata, perché rappresenta finalmente il primo passo ufficiale verso l'affermazione dell'esistenza del fenomeno ufologico. Veniamo ai fatti:



È di questi giorni la notizia della declassificazione, su ordine presidenziale di Donald Trump, di materiale governativo relativo a fenomeni inspiegabili. Una prima tranche di documenti riguardanti UFO e UAP è stata resa disponibile al pubblico sul sito del Pentagono. Ad annunciarlo è stato lo stesso presidente americano Donald Trump attraverso il suo social Truth, spiegando che, in seguito alle disposizioni da lui impartite, sono stati pubblicati 162 file contenenti trascrizioni di conversazioni, registrazioni audio, fotografie e video. Queste le sue parole: “Come avevo promesso il dipartimento della Guerra ha reso pubblica la prima tranche di documenti relativi a Ufo e Uap, affinché il pubblico possa esaminarli e studiarli - scrive Trump e prosegue - Nel perseguire una trasparenza completa e assoluta, ho avuto l'onore di incaricare la mia Amministrazione di individuare e rendere disponibili i documenti governativi concernenti la vita aliena ed extraterrestre, i fenomeni aerei non identificati e gli oggetti volanti non identificati.” E non si è fatto sfuggire nemmeno una nota di biasimo per “scarsa trasparenza” ai suoi illustri predecessori.

Trump ha debitamente distinto il fenomeno classificandolo in Ufo e Uap, analizziamo il significato dei due acronimi:

Il primo indica letteralmente Unidentified Flying Object, che in italiano si traduce come Oggetto Volante Non Identificato (nell'ambiente infatti è stato assunto anche il termine OVNI). L'abbreviazione UFO è stata creata nel 1952 dall'U.S. Air Force, l'aeronautica militare statunitense, ad indicare oggetti volanti avvistati, ma che non si riusciva a ricondurre ad identità certa, nonostante le verifiche effettuate da esperti.

Invece la sigla Uap, Unidentified aerial phenomena, tradotto con fenomeni aerei non identificati, si estende ad una fenomenologia più ampia, atta a descrivere avvistamenti di oggetti o fenomeni nello spazio, aria, terra o mare che non possono essere subito identificati. Il Pentagono ha aggiornato di recente la terminologia, si parla del 2022, estendendola non solo a fenomeni aerei, ma a qualsiasi anomalia non spiegata. Da un iniziale Unidentified Aerial Phenomena (Fenomeni Aerei Non Identificati) ora si è trasformato in Anomalus, per estendere l'analisi sia ai fenomeni subacquei che spaziali. Il termine viene utilizzato per gestire avvistamenti militari o civili con un criterio più scientifico e rigoroso.

In cosa consiste la documentazione?

  • Documenti e File:

  • 120 documenti PDF

  • 28 video

  • 14 immagini provenienti da FBI, Dipartimento della Difesa, NASA e Dipartimento di Stato.

    Questi documenti includono testimonianze oculari, fotografie e rapporti di avvistamenti che risalgono a decenni fa e provengono da tutto il mondo. Tra i file resi pubblici ci sono anche foto scattate dagli astronauti delle missioni Apollo 11 e Apollo 17, che mostrano fenomeni osservati durante le esplorazioni lunari.


Avvistamenti e Fenomeni:

  • Oggetti sospetti nel cielo ripresi da velivoli militari

  • Oggetti simili a palloni da football vicino al Giappone

  • Fenomeni luminosi osservati sulla superficie lunare

  • Oggetti che compiono multiple "svolte di 90 gradi" a circa 80 miglia orarie


Cosa si vede nelle foto e video resi pubblici dal Pentagono sugli Ufo?

Molte le foto in bianco e nero - delle missioni spaziali Apollo 11, nel 1969 e Apollo 17, nel 1972 - ma anche scambi tra il Dipartimento di Stato e la Nasa. Una delle immagini, scattata dalla superficie lunare, sembra ritrarre un gruppo di tre minuscoli puntini nel cielo. Il Pentagono afferma, nella didascalia che accompagna la foto, che “non vi è consenso sulla natura dell'anomalia”, ma che una nuova analisi preliminare ha indicato che potrebbe trattarsi di un “oggetto”.

Il video più singolare è stato registrato nel 2013 e riprende un “effetto luminoso” simile a una stella a otto punte, che si muove a zig-zag.

Un altro documento contiene l'interrogatorio dell'Fbi a una persona identificata come pilota di droni, che nel settembre 2023, ha riferito di aver avvistato in cielo un “oggetto lineare” con una luce talmente intensa da permettere di “distinguere delle fasce all'interno della luce stessa”.

Il Pentagono lavora da anni alla declassificazione di documenti relativi agli Ufo e nel 2022 il Congresso ha istituito un ufficio apposito. Il primo rapporto, due anni fa, ha rivelato centinaia di presunte visualizzazioni di Uap ma non ha riscontrato alcuna prova che il governo americano abbia recuperato tecnologie aliene o confermato l'esistenza di prove di vita extraterrestre. Insomma, ancora nessuna verità trapela ancora sull'Area 51, la base militare top-secret del Nevada, posta da sempre al centro dell'attenzione di chi vorrebbe saperne di più sulla tecnologia e sulle forme di vita aliene.

video Pentagono

CHE IMPORTANZA RIVESTE LA RIVELAZIONE DI QUESTI DOCUMENTI?

La portata di questo nuovo passaggio a nostro avviso è significativa perché, rappresenta il primo riconoscimento ufficiale dell’esistenza di fenomeni e tecnologie non riconducibili all’origine terrestre. Si tratterebbe, dunque, di manifestazioni ancora non identificate, ma non attribuibili alle attuali conoscenze scientifiche o tecnologiche umane. Il messaggio è chiaro: è una presa di posizione ufficiale a favore dell'esistenza di intelligenza aliena. Comprensibile l’approccio prudente adottato dalle autorità, legato alla necessità di gestire con cautela la diffusione delle informazioni. Per decenni, infatti, il tema degli UFO e degli UAP è stato spesso relegato ai margini del dibattito pubblico, tra scetticismo, derisione e tentativi di minimizzazione nei confronti di chi sosteneva l’esistenza del fenomeno. Negli ultimi anni, tuttavia, il tema sembra aver acquisito una presenza crescente anche nella cultura popolare e nei media: riferimenti a fenomeni extraterrestri o a intelligenze non umane compaiono con maggiore frequenza in programmi televisivi, produzioni cinematografiche, campagne pubblicitarie e contenuti divulgativi. Un cambiamento che, per alcuni potrebbe contribuire a rendere l’opinione pubblica più ricettiva rispetto a eventuali rivelazioni future.

In questo contesto, la recente diffusione dei documenti declassificati viene interpretata come un ulteriore segnale di apertura istituzionale sul tema, nonché come un possibile punto di svolta nel dibattito internazionale sull’ipotesi dell’esistenza di forme di intelligenza aliena.








P.S. i dati relativi al materiale divulgato sono stati liberamente tratti dall'articolo diffuso in data odierna dal TG La7



sabato 30 agosto 2025

RIFLETTORI ACCESI

Set delle riprese - Caspoggio
Massimo Angelucci

Si sono accesi i riflettori sul "Fenomeno Valmalenco", conosciuto così nei salotti a tema ufologico e spesso citato per le sue peculiarità, il caso in questi giorni è al centro dell'attenzione della piattaforma "Oltre la Terra" grazie a Massimo Angelucci, ingegnere, ricercatore ufologico del gruppo  Gaus di Scandicci (FI), nonché consulente scientifico. 

Il canale, in fase di realizzazione, proporrà tematiche inerenti il campo salute e benessere, ma anche spiritualità e ufologia, impostato con un'ottica di rivisitazione delle nostre conoscenze, bypassando quello che l'informazione istituzionale spesso non contempla. Presente in questi giorni in valle la troupe capeggiata da Giorgio Vignali, produttore, sceneggiatore, regista e attore, ha infatti al suo attivo un ragguardevole numero di partecipazioni in diversi film degli anni '80, oltre alla stesura di più di 100 episodi di "Nonno Felice" che gli è valsa anche il primo Telegatto come migliore serie italiana di commedia. Ne seguiranno altri due per la creazione del reality show Stranamore, annovera nel 2001 la collaborazione a C'è posta per te di Maria De Filippi e da qui una lunga conquista di successi.

Numerose le presenze convenute in Valmalenco, che hanno fornito il loro contributo, tra convalligiani, turisti, scrittori e ricercatori, anche esperti del calibro di Corrado Malanga. Tutte le interviste raccolte verranno poi organizzate in un documentario che sarà proposto in diverse puntate sulla piattaforma on line.

Anche la nostra redazione ha potuto assistere ad una giornata delle riprese

come potete vedere nel video riprodotto qui, abbiamo potuto incontrare tra gli intervenuti convocati per la giornata, Nicolò Di Lella,  (trovate la sua storia nelle pagine del blog), Corinne Micheletti, ricercatrice del Gaus e divulgatrice delle opere di Dolores Cannon, Luca Dioli, in arte TrentaTrè, sua la canzone di sottofondo, "Guardami" che potete trovare su YouTube .

Tra le testimonianze raccolte anche quella di Ettore Trestelle, recentemente balzato agli onori della cronaca per la stesura del libro "Il bambino della Valmalenco" facilmente reperibile on line.

Egli racconta la sua esperienza vissuta in Valmalenco e sulla base dei suoi ricordi ripercorre da adulto i luoghi vissuti, forieri di nuove esperienze e nuovi incontri. Tra l'altro Ettore ha svolto un sopralluogo con una sua amica sensitiva nella zona del Pizzo Scalino. Molto interessante la relazione che ne è scaturita, di seguito proposta, grazie alla gentile concessione di Ettore:


Relazione Energetica sul Pizzo Scalino 

Rilasciata dalla Dott.ssa Cristina Tadiello, presente in loco il giorno 16.07.2025 

A seguito del sopralluogo effettuato presso il Pizzo Scalino, vetta montuosa di rilevante interesse geologico situata nelle Alpi Retiche, in alta Valmalenco (provincia di Sondrio), si riportano di seguito le osservazioni e le percezioni rilevate dalla Dott.ssa Cristina Tadiello, sensitiva e channeling, che si è messa a disposizione come canale per raccogliere specifiche informazioni legate al campo fisico e alla lettura energetica del territorio di tale luogo. 

1. Presenza energetica sotterranea 

È stata percepita in modo chiaro e inequivocabile una forte presenza di vita sotto la montagna. Non si tratta unicamente di vibrazioni biologiche o naturali, ma di una presenza cosciente, viva e organizzata. In profondità, si rileva anche una straordinaria quantità di acqua, distribuita in strati o flussi che sembrano interconnessi con il campo energetico della montagna stessa. L’acqua in questo specifico caso si manifesta come conduttore di informazioni. Anche le rocce e i minerali percepiti nel sottosuolo concorrono assieme all’acqua nella creazione di un’alta frequenza vibrazionale. 

2. Natura delle energie percepite 

Le energie emanate dal Pizzo Scalino si sono manifestate con caratteristiche sorprendenti e atipiche. Con le mie facoltà percettive e anche attraverso la medianità ho avvertito onde vibrazionali che sono arrivate direttamente nella testa, senza passare dal cuore o dai centri intuitivi normalmente attivati durante le percezioni medianiche. Queste energie posso descriverle come: 
. meccaniche 
. elettroniche 
. elettromagnetiche.
 Le sensazioni ricevute non richiamavano forme di energia “naturali” o “spirituali” nel senso classico, bensì frequenze altamente tecnologiche, di schermatura totale, come se il luogo fosse volutamente protetto da un campo intelligente, con capacità di filtraggio e difesa. 

3. Contrasto vibrazionale 

Un elemento fondamentale emerso dalla percezione riguarda il contrasto netto tra le energie “tecnologiche” del luogo e le energie “umane” derivanti dal cuore, ovvero dalle frequenze che i medium o i canalizzatori attivano durante i loro lavori spirituali. Questo contrasto non ha generato conflitto, ma una netta distinzione di campo vibrazionale. Questo luogo risulta non accessibile in profondità senza un profondo allineamento vibrazionale o senza un cambio radicale nel tipo di frequenza utilizzata nella comunicazione sottile, 

4. Conclusioni 

Alla luce delle percezioni condivise con altro soggetto presente , si conclude che: 

* Il Pizzo Scalino è sede di energie sotterranee altamente attive, con presenza di vita operante che adotta probabilmente apparecchiature molto sofisticate. Inoltre sono presenti grandi bacini o flussi d’acqua.

* Le energie rilevate sono di natura tecnologica avanzatissima, e manifestano caratteristiche di sbarramento, schermatura e di intelligenza artificiale naturale o non umana. 

* Queste energie risultano fortemente dissonanti con le frequenze medianiche legate al cuore umano, suggerendo che il luogo non sia un portale “aperto” per tutti, ma protetto da frequenze molto speciali e selettive. 

* Si ipotizza una struttura energetica attiva sotterranea, forse di origine antica, senz’altro extraumana o appartenente a civiltà avanzate non visibili alla nostra percezione ordinaria. 

* Notevoli campi energetici riscontrati anche in direzione Monte Cup e Palino 

Cristina Tadiello Dott.ssa PhD Pedagogista con indirizzo antropologico Trainer Counselor olistico. Presidente della Scuola Intikilla per la formazione di operatori e counselor olistici 
Luogo e data: Cerro Veronese vr Îì 24 luglio 2025




CONVEGNO GAUS

Nel quadro del crescente dibattito internazionale sugli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena), alimentato negli ultimi anni dalle iniziativ...