venerdì 3 luglio 2026

CONVEGNO GAUS


Nel quadro del crescente dibattito internazionale sugli UAP (Unidentified Anomalous Phenomena), alimentato negli ultimi anni dalle iniziative di disclosure promosse dal Pentagono e dalle audizioni al Congresso degli Stati Uniti, si è svolto sabato scorso, all'Auditorium Torelli di Sondrio, il convegno
"La nuova disclosure mondiale e l'enigma Valmalenco", organizzato dal GAUS (Gruppo Accademico Ufologico Scandicci). L'incontro ha rappresentato un'occasione per fare il punto sulla casistica della Valmalenco che, secondo gli organizzatori, costituisce un unicum nel panorama internazionale per la quantità e la rilevanza delle testimonianze raccolte nel corso dei decenni. Obiettivo del convegno è stato quello di offrire ai cittadini un'informazione corretta e trasparente, illustrando gli sviluppi più recenti della ricerca e il nuovo contesto di apertura istituzionale sul fenomeno. Numeroso il pubblico presente in sala che ha potuto assistere in prima battuta alla presentazione del gruppo GAUS a cura di Pietro Marchetti, introducendo il tema della Disclosure, ha commentato anche la foto di Trump con alieni, proposta dallo stesso presidente USA sui social nei giorni scorsi: " Non fatta a caso - ha commentato Marchetti - e non per SPAVENTARE ma per PREPARARE l'opinione pubblica." 



A seguire è stato proiettato un video con le riprese effettuate nella stessa mattinata in Valmalenco, realizzate nell'ambito della presentazione del progetto VUT – Valmalenco UFO Target. L'iniziativa prevede un monitoraggio costante dell'area attraverso webcam e altre apparecchiature di rilevamento, con l'obiettivo di raccogliere dati e approfondire, con un approccio sistematico, l'analisi dei fenomeni segnalati nella valle. A questo punto ha preso la parola Marco Baldini, fondatore GAUS e vice presidente del gruppo che ha illustrato gli eventi più rilevanti del rapporto OVNI dove si evidenziano 144 casi considerati irrisolti.


"La Disclosure è reale, ma cosa svela esattamente?" Questo l'incipit della relazione di Baldini, che ha proseguito: "Dal dicembre 2017 ad oggi, la narrativa ufficiale è cambiata in modo irreversibile. Non si parla più di Matti e Fantasie, gli UAP sono una questione di sicurezza nazionale, studiata dal Congresso, analizzata dall'Intelligence e documentata da piloti militari. Il rilascio di documenti del maggio 2026 col PURSUE Program rappresenta il tentativo più ambizioso di trasparenza governativa nella storia del fenomeno UFO. Ogni risposta apre nuove domande: Cosa resta classificato? Chi gestisce i programmi SAP? Chi o cosa vola nei nostri cieli? La Disclosure è un processo di adattamento della nostra realtà, non un evento singolo. E questo processo è appena cominciato...



Da qui nasce l'AARO (All-domain Anomaly Resolution Office) l'ufficio del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti - ha affermato Baldini - incaricato di raccogliere, analizzare e investigare le segnalazioni di UAP (Unidentified Anomalous Phenomena, in italiano "fenomeni anomali non identificati"), cioè quella che un tempo veniva comunemente definita la casistica degli UFO. È stato istituito nel 2022 per sostituire organismi precedenti, con un mandato più ampio. Il termine "all-domain" ("tutti i domini") indica infatti che l'AARO si occupa di anomalie osservate nello spazio aereo; nello spazio extra-atmosferico; in mare; sott'acqua e, se necessario, in grado di transitare tra più domini. I suoi compiti principali sono quelli di raccogliere le segnalazioni provenienti dal personale militare e da altre agenzie governative; analizzare i dati attraverso strumenti scientifici e di intelligence; valutare se i fenomeni rappresentino una minaccia per la sicurezza nazionale; riferire periodicamente al Congresso degli Stati Uniti. 

Si iniziano a catalogare i casi principali e nel 2023 con David Grusch si assiste ad una vera e propria escalation del fenomeno, fino ad arrivare a Trump con la firma di un ordine esecutivo per informare l'opinione pubblica, anche attraverso il portale pubblico war.gov/ufo. Ad oggi sono stati rilasciati 162 files."

Il dossier annovera anche il "Caso dell' Etna" un insieme di avvistamenti e fenomeni anomali associati all'area del vulcano siciliano, considerata da alcuni ricercatori una delle principali "hotspot" italiane per la casistica UFO. Il caso comprende:

  • Gli incendi di Canneto di Caronia (2003-2005), sulla costa settentrionale della Sicilia. Incendi spontanei che colpirono abitazioni e apparecchi elettrici suscitarono molte ipotesi, comprese quelle ufologiche.

  • L'avvistamento del 2004: l'incontro tra l'equipaggio di un elicottero militare e un oggetto luminoso nei pressi dell'Etna dove l'oggetto avrebbe provocato anomalie agli strumenti di bordo e incendi al suolo.

  • Le immagini delle webcam dell'Etna, soprattutto durante le eruzioni. Nel corso degli anni numerosi video hanno mostrato luci o oggetti in prossimità del vulcano.

Tornando al progetto VUT – Valmalenco UFO Target, Marchetti ha illustrato alcuni dei risultati ottenuti dall'attività di monitoraggio avviata nel 2021. "Di recente – ha spiegato – abbiamo ripreso un fenomeno molto particolare, segnalato da tre osservatori lombardi all'Istituto Nazionale di Astrofisica. L'evento registrato a Sondrio è stato associato ad altri 27 episodi analoghi segnalati anche in diversi Paesi europei: un bolide che, attraversando il cielo della valle, sembra esplodere per poi proseguire la propria traiettoria. " 







Marchetti ha quindi mostrato alcune immagini registrate dalle webcam puntate verso il Pizzo Scalino, sostenendo che documenterebbero un ulteriore fenomeno: "Una sfera luminosa termina la propria corsa nella parete rocciosa senza schiantarsi. A nostro avviso questo potrebbe indicare la capacità di questi oggetti di attraversare la materia senza impattare."


Il convegno è proseguito con la presentazione delle testimonianze raccolte e con l’illustrazione delle attività di ricerca condotte sul territorio, insieme agli altri relatori. In particolare, Felice Sirtori, ricercatore locale che da decenni studia la fenomenologia segnalata in Valmalenco, ha ricostruito il lungo lavoro di raccolta, catalogazione e analisi svolto negli anni. Secondo quanto riferito, l'archivio realizzato comprende circa 200 filmati, oltre 7.000 fotografie e numerose testimonianze raccolte sul territorio, materiale che viene sottoposto a verifiche e approfondimenti.

Successivamente è intervenuto Massimo Angelucci, che ha invece incentrato il proprio intervento sul tema della cosiddetta "Disclosure", soffermandosi sulle vicende che avrebbero interessato alcuni ricercatori impegnati nello studio degli UAP. Dal 2022 si sarebbero registrate numerose morti e scomparse di studiosi del settore, un elemento che ha inserito nel più ampio contesto del processo di divulgazione delle informazioni sul fenomeno.

Nel corso dell'intervento Angelucci ha sostenuto che la disclosure starebbe procedendo in modo graduale, attraverso una prima fase caratterizzata dalla diffusione di informazioni considerate "soft", per poi arrivare, in futuro, alla rivelazione dell'esistenza di NHI (Non-Human Intelligence, intelligenze non umane). Ha inoltre richiamato alcune dichiarazioni di Luis Elizondo, secondo le quali quest'ultimo avrebbe espresso timori per la propria sicurezza e avanzato ipotesi riguardanti presunti programmi di ibridazione tra esseri umani e forme di vita aliene.




Inseguimento con caccia nei cieli della Valmalenco
 Tra gli altri temi affrontati anche quello degli UAP   che, secondo Angelucci, sarebbero stati in più   occasioni intercettati o scortati da velivoli militari   statunitensi e di Paesi alleati. Il relatore ha infine   illustrato la propria interpretazione sulle finalità   attribuite a tali presenze, prima di concentrare   l'ultima parte sulla sua testimonianza personale   relativa a un'esperienza vissuta in Valmalenco nel   2018, raccontando al pubblico le circostanze   dell'episodio e il percorso che lo ha portato ad                                                                             approfondire il tema.

Aereo non convenzionale sopra la valle

Il convegno ha quindi proposto la proiezione di alcune delle immagini e dei filmati più noti raccolti nel corso degli anni in Valmalenco. Materiale che ha contribuito a rendere il territorio uno dei casi più discussi nell'ambito della ricerca ufologica, tanto da far parlare, ormai da tempo, del cosiddetto "caso Valmalenco".




Tra i relatori anche Nicolò Di Lella, a lui è dedicata un'intera pagina di questo blog, nato per sua espressa richiesta nel 2020, che ha portato la sua personale testimonianza: "Gli Esseri sono qui per portare un messaggio spirituale profondo" esordisce Nicolò e prosegue raccontando anche di un incontro particolare avvenuto in Valmalenco: 





A seguire l'incontro, l'intervento della relatrice Corinne Micheletti che ha parlato della leggenda dell' Uno: insegnamenti spirituali di Ra

Corinne ha raccontato la sua storia personale e la ricerca condotta affinché venisse messa in contatto con esseri di altre dimensioni. La domanda che le premeva era "Perché sono qui?" Certa delle risposte che le avrebbero dato. 

"Gli Insegnamenti sono arrivati a me - afferma Corinne - come Scienza dello spirito, gli extraterrestri mi hanno rivelato quali leggi muovono i loro cuori. Ho trovato riscontro nel libro La legge dell' uno scritto nel 1980, racconta di un esperimento incominciato negli anni '60 canalizzando un' entità: Ra

Il libro è la trascrizione letterale di una registrazione di un esperimento di canalizzazione di un'intelligenza extraterrestre Ra, appunto,  che risponde alle domande che vengono poste da un gruppo di ricerca.  Corinne racconta dell'utilizzo delle piramidi, ma anche di cristalli per la guarigione, ma parla anche dell legge dell' uno. " La Persona è un complesso: mente/corpo/spirito e ogni pianeta è un esperimento portato avanti da un sole. Il Sole dà l'impronta originale, sul pianeta si sviluppano tre regni: minerale, vegetale e animale  e poi la coscienza umana. Gli Esseri che vengono sulla Terra portano in loro la scintilla divina. L'Universo è il corpo di Dio, noi le sue cellule e  ognuno di noi è esperimento di Dio che vuole conoscersi attraverso noi. Per questi esseri il nostro universo funziona così: la coscienza viene divisa in 7 gradi principali ed essa impara ad usare i 7 chakra. 

Negli strati più bassi luce contenuta nell' anima meno luce c'è meno l'anima riesce ad esprimere se stessa. Coscienza corrisponde ad una vibrazione più è densa più c'è materia, meno è densa più è spirituale. Il Sole è logos. Nella 1^ densità abbiamo avuto corpo atomico: o acqua o aria o fuoco o terra. Quando abbiamo attraversato tutti e 4 gli elementi, si risveglio il chakra della radice. La coscienza in questo stadio è consapevole dell' esistenza propria, mentre lo stato senza tempo e spazio non ha questa consapevolezza. Nella 2^ densità comincia ad aprirsi il chakra sacrale e si arriva al corpo chimico. C'è consapevolezza di interazione con altri esseri e di poter modificare l'ambiente circostante. Nell'ultimo stadio si sviluppa una certa personalità: la coscienza guarda dentro se stessa. Nella 3^ densità la coscienza aumenta anche di luce. Il Plesso solare è aperto: c'è energia proveniente da qui plasma il corpo. Ora la coscienza cancella la memoria delle esistenze trascorse: è il Velo dell' oblio, non ricordiamo neanche le vite precedenti, conscio e inconscio sono divisi. Utilizziamo solo conscio e non abbiamo più consapevolezza di esser parte del tutto, siamo divisi anche tra di noi. Si sviluppa l'Ego, nascono la paura e l'angoscia. La terza densità è piena di difficoltà. Qui sulla Terra vediamo tutto, ma abbiamo la possibilità di scegliere tra polarità positiva e negativa. L'Infinito Creatore dice che possiamo scegliere tra questo e non solo in una unica via. Se avviene il risveglio, possiamo capire di fare parte del tutto, la luce è maggiore, si ascolta la voce interiore, si deve essere di servizio agli altri. La polarità negativa nel risveglio dà a se stessi anziché agli altri. Nella 5^-6^-7^-8^ dimensione si è sempre di servizio agli altri, ma in modo sempre maggiore. La coscienza dorme nella roccia, sale nell' animale e si risveglio nell' essere umano. Quando la coscienza sale in 4^ densità, sarà nel corpo elettromagnetico per finire poi come corpo di luce. Quando cade il velo dell'oblio, la comunicazione con Dio è diretta e la coscienza propria, si unisce alle altre, si "legge" il campo delle altre persone e si sviluppa la telepatia.


Gli altri esseri fanno già parte della 4^ densità e si mostrano a chi ha già raggiunto un certo live
llo di consapevolezza ed è aperto. Loro sono qui per aiutare al passaggio in 4^ dimensione, quella dell' amore e per il servizio agli altri. Quando la civiltà di 4^ densità diventa unita, ha ancora una spinta e si allena con gli altri pianeti per cominciare a fare da guida a chi è ancora indietro. Per innalzare le vibrazioni già dagli anni '30 ci sono stati inviati sulla Terra. 

Infine si arriva alla 5^ dimensione,  quella della luce, attualmente la Confederazione Galattica è qui per questo. Gli esseri di 6^ dimensione per polarizzarsi nel bene iniziano ad aiutare il loro sé precedente, questo processo non può avvenire direttamente per rispettare il libero arbitrio dell'essere di dimensione inferiore. Possiamo riconoscere l'intervento del nostro essere di dimensione superiore, quando avvertiamo la vocina interiore, che ci avverte. Nelle dimensioni 5^-6^ e 7^ si trovano quegli esseri che noi definiamo angeli e arcangeli.

A chiusura dell'incontro l'intervento di Felice Sirtori, ricercatore ed esponente del GAUS locale, che ha proposto una carrellata di immagini che lui stesso ha raccolto dal 2010 in avanti, tra vari testimoni, analizzando, catalogando e sottoponendo le più eclatanti ad indagine del Forlab, un gruppo di esperti che fa capo ad un'organizzazione accademica focalizzata sulle scienze forensi multimediali, offre tecnologie d'avanguardia per l'analisi, il miglioramento e l'autenticazione di immagini, video e tracce audio per scopi giuridici e investigativi.

"Il fenomeno in Valmalenco inizia il 22 agosto 2011 - afferma Sirtori - con la messa al Pizzo Scalino officiata dal vescovo Diego Coletti. " 

Numerose le foto prodotte dell'evento da più testimoni, a testimonianza  della presenza dell'oggetto. In alcune immagini le persone indicano l'ufo sopra i partecipanti alla cerimonia, segno inequivocabile che non si tratta di un fake.


Messa sul Pizzo Scalino con il Vescovo Diego Coletti
e il Maresciallo Alessandro Di Roio


Una delle foto molto dibattuta: la presenza di un F22 Raptor, che ha solcato i nostri cieli nel 2012 quando il mezzo non era ancora stato presentato ufficialmente 

F22 Raptor sopra Chiesa Valmalenco 

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